giovedì 24 aprile 2008

La bioacustica

Ogni ambiente ha una precisa caratterizzazione acustica che nasce dalle voci e dai rumori degli animali, dai fenomeni naturali e dalla presenza dell'uomo. Questo insieme di voci e rumori è chiamato biofonia. Si parla quindi di inquinamento acustico quando i suoni diventano invasivi. Bioacustica invece è definito l'insieme dei suoni e dei rumori prodotti dagli animali e dall'uomo Pavesi utilizzò questa realtà come strumento di indagine sulla comunicazione e il comportamento animale.
Nata come complemento dell'etologia raggiungerà le finalità scientifiche più ambiziose come lo studio degli habitat e il monitoraggio della biodiversità.

Gli uccelli




Si dedicò in maniera intensa anche allo studio degli ornitologici. La maggior parte delle informazioni le riceveva grazie ai cacciatori che senza freno uccidevano prede e spesso le davano a Pavesi in cambio di un ricompenso. In quel periodo non c'era alcun limite all'abbattimento degli uccelli.

Altro ancora...

Pavesi non si limitò a tutto questo ma si dedicò anche a studi limuologici e allo studio dei pesci in generale. In questa foto vediamo uno spaventoso esempio di pesce.


Sui ragni...


Ma Pavesi si occupa anche della colorazione e del mimetismo dei ragni. Qui possiamo vedere alcune raccolte di ragni ancora perfettamente conservati.

venerdì 22 febbraio 2008

Esemplare albino

Ecco un esemplare albino della collezione di Pavesi

Riguardo le colorazioni anomale..

Tra gli studi che contraddistinguono la sua carriera troviamo le ricerche sulle colorazioni degli animali. Egli studiò animali con assenza o abbondanza di pigmento in concentrazioni variabili, favorì la raccolta di esemplari mutanti bianchi (albini o leucistici), rossicci (eritristici), fulvi (isabellini) o scuri (melonici) per osservarne queste particolarità. Ne dedusse che gli esemplari albini (privi di ogni pigmentazione e con gli occhi rossi) difficilmente sopravvivono in natura a lungo perchè il loro colore li rende troppo visibili ai predatori; inoltre la loro vista e la loro struttura del tegumento sono fortemente debilitate. Albinismo e melanismo potevano manifestarsi in stadi perfetti, parziali o imperfetti con chiazze di colorazione simmetriche o asimmetriche persistenti nel tempo.

Chi è Pietro Pavesi??


Pavesi, originario di Pavia, nasce nel 1844 e morirà nel 1907 lasciando un'impronta in varie città italiane in cui eseguì la sua opera di professore universitario e ricercatore. Fece numerose raccolte ancora oggi ben conservate di animali, fossili e minerali; si interessò di anatomia animale e studiò la distribuzione geografica delle specie di animali nelle varie regioni evidenziando l'affinità geologica di esse e ricercando le cause che determinano la dispersione delle specie e le leggi che la governano. Si interessò di esemplari di specie anche comuni con colorazioni anomali e studiò la bioacustica. Ebbe numerosi riconoscimenti nell'ambito della ricerca, della politica, sociale e didattico.

giovedì 21 febbraio 2008

Dalla mostra a noi...

Chi non è mai stato attratto da un animale?? Chi non si è mai chiesto come vivano o com'è il loro mondo?? chi non si è mai fermato ad osservare il loro comportamento?? Nessuno probabilmente! Ma c'è qualcuno che ha lasciato segni importati nello studio degli animali... parliamo di Pietro Pavesi nato a Pavia il 24/09/1844 e che fin dai primi studi mostra una forte predisposizione per le scienze naturali.